(da www quotidianosanitaà it) – Il Tavolo nasce dall’impegno congiunto del Ministero della Salute e del Centro di Riferimento per la Medicina di Genere dell’Iss. Con questa prima riunione si è voluto fotografare la situazione esistente e definire, al tempo stesso, le attività da programmare per una corretta e uniforme applicazione della medicina di genere sul territorio nazionale e per l’implementazione delle azioni previste dal Piano nazionale. 

Si è riunito il 29 gennaio scorso  per la prima volta, all’Istituto Superiore di Sanità (Iss), il Tavolo dei referenti individuati da tutte le Regioni per l’applicazione del Piano nazionale sulla medicina di genere approvato dalla Conferenza Stato-Regioni lo scorso anno come previsto dall’articolo 3 della Legge 3/2018.

“Questo incontro rappresenta un primo passo concreto per l’applicazione della Legge – ha affermato Paola Boldrini in apertura dell’evento – Sarà ora fondamentale il lavoro dei referenti regionali che dovranno individuare e trasferire le attività previste dal Piano nazionale in ogni Regione per la loro attuazione nei piani sanitari regionali e per l’inserimento del genere come indicatore sia clinico che organizzativo”.

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