La Medicina di Genere studia le caratteristiche e l’evoluzione della malattia, tenendo conto delle differenze di genere

( A cura di Filomena Fotia, tratto da: meteoweb.eu, 13 Febbraio 2020)   Dagli anni ’90 in poi la medicina ha conosciuto un’evoluzione significativa grazie a un approccio, per molti aspetti innovativo, diretto a studiare l’impatto del genere e di tutte le variabili che lo caratterizzano: biologiche, ambientali, culturali e sociali. Tale tema ha assunto un’importanza crescente sia nella sperimentazione farmacologica che nella ricerca scientifica, dal momento che le differenze di genere influiscono sia sulla prevenzione che sulla diagnosi e cura delle malattie.

La Medicina di Genere studia infatti l’impatto del genere sulla fisiologia e sulla fisiopatologia, con l’obiettivo di comprendere i meccanismi attraverso i quali le differenze legate al genere agiscono sullo stato di salute e sullo sviluppo delle patologie.

Grazie a tale approccio è possibile garantire a ogni individuo, maschio o femmina, l’appropriatezza terapeutica, valorizzando ulteriormente il concetto, fondamentale in bioetica, della centralità del paziente e della personalizzazione delle terapie.

Una importante evoluzione

La Medicina di Genere studia le caratteristiche e l’evoluzione della malattia, tenendo conto delle differenze di genere. Fino ad ora è stata data scarsa importanza alla conoscenza di come malattie di tutti i sistemi e organi possano evolvere differentemente nell’uomo e nella donna in relazione sia, inizialmente, a criteri di prevenzione e, successivamente, alle condizioni che riguardano l’esordio e la progressione dei sintomi, alla scelta dei percorsi diagnostici, all’interpretazione dei test applicati, all’impostazione della terapia, alla valutazione della risposta ai farmaci.

Un workshop completo sulla Medicina di Genere

Il tema attualissimo della Medicina di Genere sarà affrontato in prospettiva istituzionale, medica e bioetica in un workshop organizzato dal Comitato Pari Opportunità dell’Università di Genova: GENERE e MEDICINA.

17 febbraio 2020
Ore 10:00 – 18:00
Sala Quadrivium Piazza Santa Marta, 2 – Genova

Interverranno ospiti illustri:

  • la Senatrice Paola Binetti– Vicepresidente della Commissione Diritti Umani in Senato;
  • la ssa Alessandra Carè– Direttore del Centro di riferimento per la Medicina di Genere dell’Istituto Superiore di Sanità;
  • la ssa Francesca Rescigno– Costituzionalista dell’Università di Bologna.

Importanti esponenti di area medica e bioetica si confronteranno nelle due tavole rotonde pomeridiane: Genere e Medicina: la realtà della Liguria e Genere e Medicina: aspetti bioetici e prospettive future, presiedute rispettivamente dalla Prof.ssa Maria Adelaide Pronzato del Dipartimento di Medicina interna e specialità mediche dell’Università di Genova e dalla Prof.ssa Luisella Battaglia del Dipartimento di Scienze della formazione dell’Università di Genova.